Thepowderoom

Consigli di bellezza, makeup tutorial, make-up trends e recensioni prodotto. Il mondo beauty e cosmetica dagli insider del settore: The Powderoom.

  • Home
  • Beauty Routine
  • Make Up
  • Profumi
  • Capelli
  • #TPR Specials
    • Vip Watch
    • #TPRmeets
    • #TPRunning
  • Recensioni
  • Powderly

Kefir: il fermentato che piace all’intestino (e forse anche alla pelle)

DI

Redazione on 23 Settembre 2026

Pancia meno gonfia, microbiota felice e persino una pelle più bella? Il kefir è tornato decisamente di moda. Ma prima di eleggerlo a nuovo elisir beauty, vediamo che cosa può fare davvero.

Diciamolo subito: il kefir non è esattamente la cosa più sexy che possa capitare nel bicchiere. Ha un gusto acidulo, leggermente pungente e, se non ci sei abituata, il primo incontro potrebbe non essere amore a prima vista.

Eppure questa bevanda fermentata antichissima sta vivendo un momento di gloria. Merito soprattutto di una parola che negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere molto bene: microbiota.

Ma che cos’è esattamente il kefir?

Il kefir tradizionale si prepara aggiungendo al latte i cosiddetti granuli di kefir, piccoli agglomerati che contengono una comunità di batteri e lieviti. Durante la fermentazione questi microrganismi trasformano parte degli zuccheri presenti nel latte e danno origine alla caratteristica bevanda dal gusto acidulo.

Esiste poi anche il kefir d’acqua, preparato con acqua zuccherata e granuli specifici: non è semplicemente la versione “alla frutta” del kefir di latte, ma un prodotto fermentato diverso.

La cosa interessante è proprio quello che succede durante la fermentazione: il kefir può contenere una varietà di microrganismi maggiore rispetto a molti yogurt tradizionali. La composizione, però, cambia parecchio a seconda dei granuli utilizzati e del metodo di produzione.

kefir

Perché piace tanto all’intestino?

Perché gli alimenti fermentati sono diventati protagonisti del crescente interesse verso il microbiota intestinale, cioè l’enorme comunità di microrganismi che vive nel nostro intestino e partecipa a moltissime funzioni dell’organismo.

Il kefir contiene microrganismi vivi e prodotti della fermentazione e diversi studi ne stanno indagando i possibili effetti sulla salute intestinale. Può inoltre risultare più digeribile del latte per alcune persone che tollerano poco il lattosio, perché durante la fermentazione una parte del lattosio viene degradata.

Questo significa automaticamente pancia piatta? No. Il gonfiore addominale può avere moltissime cause e nessun alimento, da solo, può garantire di eliminarlo.

Ma inserire alimenti fermentati all’interno di un’alimentazione varia può essere un modo interessante per prendersi cura dell’ecosistema intestinale.

E che c’entra la pelle?

Qui la faccenda diventa ancora più interessante.

Negli ultimi anni la ricerca sta studiando sempre di più il cosiddetto asse intestino-pelle, cioè il rapporto tra microbiota intestinale, sistema immunitario, infiammazione e salute cutanea.

Tradotto: quello che succede nell’intestino potrebbe avere ripercussioni anche sulla pelle.

Ma attenzione al salto logico: questo non significa che bere kefir farà sparire imperfezioni, acne o pelle spenta. Le prove scientifiche non consentono di attribuire al kefir, da solo, un effetto beauty così diretto.

Più corretto pensarlo come uno dei tanti alimenti che possono entrare in uno stile alimentare favorevole alla salute del microbiota. La pelle, eventualmente, viene molto dopo.

A chi potrebbe piacere?

A chi è incuriosita dai cibi fermentati. A chi vuole variare le proprie fonti alimentari di microrganismi vivi. A chi digerisce male il latte ma scopre di tollerare meglio alcuni prodotti fermentati.

E sì, anche a chi passa metà giornata con la sensazione che i jeans si siano misteriosamente ristretti dall’ora di colazione. Purché non si attribuisca al kefir il potere di risolvere qualsiasi gonfiore: se il problema è frequente o importante, vale la pena capirne la causa.

C’è poi una piccola controindicazione molto poco glamour: se non sei abituata ai fermentati, partire improvvisamente con quantità abbondanti potrebbe ottenere esattamente l’effetto contrario a quello desiderato. Meglio introdurlo gradualmente e vedere come reagisce il proprio intestino.

maschera viso

E funziona anche come maschera!

Se il kefir è interessante per quello che succede dentro, non stupisce che sia finito anche nelle ricette beauty fai da te.

Una delle più semplici parte dalla classica maschera allo yogurt, ma sostituisce quest’ultimo proprio con il kefir. La sua consistenza cremosa si presta bene all’applicazione e la fermentazione produce acidi organici, tra cui acido lattico, già molto conosciuto in cosmetica.

Il risultato? Una maschera casalinga da lasciare in posa per pochi minuti e risciacquare, che può regalare alla pelle una sensazione di maggiore morbidezza e luminosità.

E qui c’è anche un curioso filo rosso con la skincare contemporanea: fermenti e ingredienti ottenuti attraverso processi di fermentazione sono sempre più presenti nelle formulazioni cosmetiche, soprattutto quando si parla di barriera cutanea e microbioma.

Quindi sì, se hai del kefir in frigorifero puoi sperimentare anche sul fronte beauty. Con le solite regole del buon senso: niente mix aggressivi, niente limone puro sul viso e, soprattutto se hai una pelle sensibile o reattiva, prova prima il prodotto su una piccola zona.

Insomma, dal bicchiere alla beauty routine il passo è sorprendentemente breve.

Comprarlo o farlo in casa?

Entrambe le opzioni sono possibili.

Il kefir pronto si trova ormai facilmente al supermercato, generalmente nel banco frigo. Se lo scegli per i suoi fermenti, controlla l’etichetta e preferisci prodotti semplici, senza montagne di zuccheri aggiunti.

Per le più intraprendenti esiste invece la versione homemade: i granuli di kefir vengono aggiunti al latte e, con un minimo di cura, possono essere riutilizzati continuamente.

Il problema è che sono vivi. Crescono. Si moltiplicano. Vanno nutriti.

In pratica, è quasi un Tamagotchi intestinale.

Se già fai fatica a ricordarti di annaffiare le piante, nessuno ti giudicherà se continuerai tranquillamente a comprarlo al supermercato.

Filed Under: Health, News Tagged With: alimentazione, cibi fermentati, intestino, kefir, microbiota, pelle, probiotici, wellness

Search

Fan della GREEN beauty?

Instagram

powderlyapp

Ricevi. Prova. Recensisci. 💄

Mancano solo due giorni alla fine della specialiss Mancano solo due giorni alla fine della specialissima PROMO che abbiamo appena scovato per voi 🤩 Prodotti di tantissimi brand, con sconti fino al 90% e oltre... 💰️⁠
⁠
Presto, per i dettagli corri sulla app 📲⁠
.⁠
.⁠
.⁠
#promoskincare #beatydiscount #offerteprofumeria #promobox #sconti #promozioni #onlineshopping #shop #gifts #free
E rieccoci a uno dei nostri Sample Game Mondays!!! E rieccoci a uno dei nostri Sample Game Mondays!!! 🤩 ⁠
⁠
Oggi mettiamo alla prova una delle fragranze più"irresistibili" in circolazione... Ci siamo già capite, vero ragazze? 😉⁠
.⁠
.⁠
.⁠
#beautyapp #beautyblog #beautytip #powderlygirls #beautyreviews #beautytester #samplegame #free #eaudetoilette #beauty
🍂 Autunno = stagione dello scrub? Sì, ma non come 🍂 Autunno = stagione dello scrub? Sì, ma non come pensi.⁠
⁠
Dopo mesi di sole, SPF, sudore e magari qualche strato di autoabbronzante, viene spontaneo voler “ripulire” la pelle. Ma settembre e ottobre sono anche il momento in cui barriera cutanea e idratazione possono iniziare a risentire di temperature più basse, vento e aria più secca.⁠
⁠
Quindi: esfoliare sì. Scartavetrare no. 😬⁠
⁠
✨ Non cercare lo scrub che “si sente”. Quella sensazione di pelle che tira e sembra levigatissima subito dopo non è necessariamente un buon segno. Meglio granuli fini, uniformi e una pressione leggerissima.⁠
⁠
💦 Fallo sulla pelle umida, non asciutta. L’acqua riduce l’attrito dei granuli e rende l’esfoliazione meccanica meno aggressiva. E massaggia con i polpastrelli, non con tutta la forza che hai nelle dita.⁠
⁠
⏱️ 60 secondi bastano e avanzano. Insistere non significa esfoliare meglio: significa aumentare lo sfregamento.⁠
⁠
📅 Una volta alla settimana può essere più che sufficiente. Soprattutto quando comincia il freddo. La frequenza giusta non è quella scritta sul calendario, ma quella che la tua pelle tollera senza arrossarsi, pizzicare o tirare.⁠
⁠
🧪 Occhio al “doppio lavoro”. Se nella tua routine ci sono già retinoidi o esfolianti chimici come AHA e BHA, aggiungere uno scrub nello stesso momento può essere decisamente too much. Più esfoliazione ≠ più glow.⁠
⁠
🧴 Dopo, niente fuochi d’artificio. È il momento della routine noiosa — ed è un complimento: crema idratante e ingredienti che supportano la barriera, come ceramidi, glicerina e acido ialuronico.⁠
⁠
E una cosa che in autunno ci dimentichiamo puntualmente: l’SPF non va in letargo. ☀️⁠
⁠
La vera PRO tip? Se dopo lo scrub la pelle è rossa, brucia o “tira”, non significa che ha funzionato benissimo. Significa più probabilmente che hai esagerato.⁠
⁠
Il glow non deve fare male. ✨⁠
.⁠
.⁠
.⁠
#PowderlyApp #ScrubViso #Esfoliazione #SkincareTips #SkincareRoutine #BeautyTips #SkinBarrier #PelleLuminosa #AutumnSkincare #Skincare
Sicura di usare nel modo giusto lo shampoo secco?⁠ Sicura di usare nel modo giusto lo shampoo secco?⁠
⁠
Ecco un ripassino delle nostre migliori PRO tips:⁠
⁠
✨ Non aspettare che i capelli siano già un disastro. ⁠
Usalo quando le radici iniziano appena a perdere freschezza: lavorerà meglio assorbendo il sebo prima che diventi evidente.⁠
⁠
🌙 Usalo la sera prima.⁠
 È uno dei trucchi migliori: durante la notte le polveri assorbenti hanno più tempo per fare il loro lavoro e al mattino l’effetto è molto più naturale.⁠
⁠
📏 Non spruzzarlo da troppo vicino. ⁠
Tieni la bomboletta a circa 20-30 cm dalla testa: eviterai accumuli di prodotto e quell’adorabile effetto “parrucca incipriata”.⁠
⁠
⏳ Spruzza e NON toccare subito. ⁠
Lascialo agire qualche minuto prima di massaggiare: se lo lavori immediatamente, gli togli il tempo necessario per assorbire il sebo.⁠
⁠
🎯 Solo sulle radici, grazie. ⁠
Lunghezze e punte non ne hanno bisogno e rischiano soltanto di diventare più secche e opache.⁠
⁠
💆‍♀️ Alla fine massaggia e spazzola bene. ⁠
Non è un passaggio cosmetico: serve a distribuire il prodotto e soprattutto a eliminare l’eccesso.⁠
⁠
E poi ricordati che lo shampoo secco non serve solo quando non hai tempo di lavarti i capelli. Una piccola quantità sui capelli appena puliti può dare grip alle radici, volume e far durare più a lungo la piega. 💥⁠
⁠
Insomma: chiamarlo shampoo secco forse gli ha sempre fatto un torto. È quasi uno styling product sotto copertura. 😎⁠
.⁠
.⁠
.⁠
#PowderlyApp #HairCare #ShampooSecco #HairTips #Capelli #BeautyTips #HairRoutine⁠
⁠
⁠
Avvia nuova chat
Le unghie color giallo burro sono state il vero to Le unghie color giallo burro sono state il vero tormentone dell'estate: ma che ne dite di una Butter French Mani per l'autunno? 💅🏻⁠
⁠
Scorri la Gallery per le idee che ci sono piaciute di più e poi fissa appuntamento dalla mani ⁠
.⁠
.⁠
.⁠
#butteryellow #yellowmani #frenchmanicure
Le cose sono un po’ strane ultimamente? Controlla Le cose sono un po’ strane ultimamente? Controlla che non ci sia qualche transito planetario un po’ pesante nel tuo segno... 😔⁠
⁠
Basta fare un check con l’oroscopo di settembre, che ti sta aspettando (già da qualche settimana a dire il vero...) su Powderlyapp. E segui le dritte sempre molto sagge di Powderlystars ⭐️⁠
.⁠
.⁠
.⁠
#astrologers #astrologyposts #astrologyreading #starsigns #oroscoposettembre
DUBBIO DUBBIO DUBBIO Ma tra un prodotto e l’altro DUBBIO DUBBIO DUBBIO Ma tra un prodotto e l’altro della skincare devo davvero aspettare? 🤨⁠
⁠
Non serve stare davanti allo specchio con il cronometro. Però dare a ogni formula qualche istante per assestarsi può aiutare, soprattutto se poi il make-up tende a fare pallini.⁠
⁠
Più o meno:⁠
⁠
Tonico → siero: il tempo di lavarti i denti.⁠
Siero → crema: il tempo di scegliere cosa metterti o preparare il caffè.⁠
Contorno occhi → crema: il tempo di pettinarti le sopracciglia.⁠
Crema → fondotinta o BB cream: qui concedile qualche minuto in più: vestiti, sistema i capelli, cerca le chiavi che ovviamente non sono dove dovrebbero essere.⁠
⁠
Non sono tempi scientifici da rispettare al secondo: la regola vera è aspettare che il prodotto non sia più “bagnato” sulla pelle prima di stratificare il successivo.⁠
⁠
E se, quando passi allo step successivo, i prodotti iniziano a fare pallini? Probabilmente ne hai usato troppo, non hai aspettato abbastanza oppure due formule non vanno molto d’accordo tra loro.⁠
⁠
#powderly #skincarefaq #beautyroutine #skincarelover #skincaretips #beautyquestions #beautyeditor #skincarecommunity #makeuproutine #beautyitalia
Ci sono giorni da nude e giorni da rosso ciliegia. Ci sono giorni da nude e giorni da rosso ciliegia. 🍒⁠
Il rosso ciliegia fa una cosa che il nude non farà mai: entra nella stanza prima di te.⁠
Sulle labbra, sulle unghie o dove vi pare. La discrezione, oggi, può aspettare.⁠
.⁠
.⁠
.⁠
#powderly #powderlyapp #beautylover #beautycommunity #beautytips #makeuplover #redlips #cherryred #beautyinspo #beautyitalia
Ragazze, è partito anche il secondo Sample Game de Ragazze, è partito anche il secondo Sample Game del mese! ⁠
Presto perché avete solo fino a mezzanotte del 16 per candidarvi e partecipare 🎁⁠
⁠
E stavolta abbiamo pensato a restare nella Bronze Era!⁠
.⁠
.⁠
.⁠
#beautyapp #beautyblog #beautytip #powderlygirls #beautyreviews #beautytester #samplegame #free #skincare #beauty
Vi sono mancati, vero???⁠ Ebbene, lL'attesa è fini Vi sono mancati, vero???⁠
Ebbene, lL'attesa è finita. 💛⁠
Con settembre tornano anche i Sample Game di Powderly.⁠
⁠
Ogni volta è l'occasione per scoprire nuovi prodotti, confrontarsi senza filtri e dare spazio alle opinioni della nostra community.⁠
⁠
Dai, ragazze che si ricomincia! Quindi, tutte di corsa su @powderlyapp 🙋‍♀️⁠
.⁠
.⁠
.⁠
#PowderlyApp #SampleGame #BeautyCommunity #BeautyTesting #BeautyLovers #Skincare #BeautyTalk
Segui su Instagram

Subscribe

Vuoi ricevere GRATIS la nostra newsletter?
Inserisci qui la tua email

#TPRquote

Non ci sono donne brutte, ma soltanto donne pigre.

Helena Rubinstein

Facebook

The Powder Room

Subscribe

Vuoi ricevere GRATIS la nostra newsletter? Inserisci qui la tua email

chi siamo I regolamento I contatti I dicono di noi I Cookie Policy I Privacy
Thepowderoom e TPR Sample Games sono marchi registrati. Thepowderoom.it powered by Co&Co Srl P. Iva 09651950967.