Retinolo sì, o retinolo no? Questo è il problema. O almeno, questa è la domanda che molte di noi si fanno quando sentiamo che alla nostra pelle serve un aiutino, una spintarella per recuperare un po’ di vitalità perduta. Ed eventualmente far tornare indietro l’orologio di qualche anno. Sarà arrivato il momento di sperimentare questo super ingrediente beauty di cui tutti parlano?
Tanto per cominciare puoi fare una lista dei pro e dei contro di questa sostanza tanto discussa.
Pro: il retinolo stimola il rinnovamento cellulare e la produzione di collagene. Contro: secca e irrita la pelle. Pro: illumina il viso. Contro: è fotosensibilizzante. E via dicendo.
Certo, a farci protendere per il “sì” ci sarebbero tutte le celeb che giurano di aver trovato nel retinolo il partner più fedele di sempre. Cindy Crawford, Chrissy Teigen, Naomi Watts ed Eva Longoria, per dirne alcune, hanno dichiarato di usare quotidianamente prodotti al retinolo. Senza contare Nicole Kidman, che ha confessato come la fonte della sua eterna giovinezza sia la crema notte con retinolo Neutrogena Night Repair. «La gente di solito mi dice “Per carità, il retinolo secca la pelle!” ma invece non è così», ha dichiarato. Ci sarà da fidarsi?
Intanto, dovresti chiederti cosa ne sai tu del retinolo. Perché è uno di quegli attivi beauty che è meglio conoscere bene prima di farlo entrare nella beauty routine. Ecco quindi una guida da cui partire.
- Che cos’è esattamente?
Si fa presto a dire retinolo. In effetti, spesso chiamiamo retinolo anche quello che retinolo non è. Vediamo allora di fare chiarezza. Tecnicamente si tratta di un derivato della Vitamina A, un micronutriente che il nostro corpo usa per supportare il sistema immunitario, il sistema riproduttivo, la vista e la crescita cellulare. La provenienza di questo micronutriente è il beta-carotene vegetale, che assumiamo attraverso verdure come spinaci e carote, e poi trasformiamo in vitamina A. Cosa c’entra la cosmetica? In questo caso, il retinolo viene usato per trattare problemi della pelle come rughe e mancanza di collagene. Ma anche l’acne. Il retinolo infatti è stato formulato per la prima volta negli anni 70 proprio come trattamento per le pelli acneiche.
- Retinoidi, acido retinoico e retinolo sono la stessa cosa?
Abbiamo capito che il retinolo è un derivato della Vitamina A. Ma non è il solo ad avere questa origine. Il retinolo infatti fa parte della famiglia dei retinoidi, che comprende anche altre sostanze, come l’acido retinoico, la retinaldeide e gli esteri del retinolo (retinil palmitato, retinil acetato, retinil linoleato, etc).
Facile quindi confondersi. Ma attenzione a non farlo: ognuna di queste sostanze ha una diversa efficacia (e potenza) sulla nostra pelle. Il più “forte” di tutta la categoria è l’acido retinoico. Infatti può essere usato solo su prescrizione medica. E se hai sofferto o soffri di acne, potresti averlo sentito nominare come RetinA, la crema più famosa e prescritta che lo contiene.
Il retinolo invece si posiziona a metà classifica: è abbastanza forte da apportare benefici anti-age alla nostra pelle, ma anche abbastanza potente da creare irritazioni indesiderate. Considera che di solito la percentuale di retinolo nei cosmetici è al massimo lo 0,05% per il corpo e lo 0,3% per il viso e le mani. In concentrazioni maggiori lo puoi usare solo se prescritto da un medico. Se invece hai la pelle sensibile, meglio optare per gli esteri del retinolo: hanno un’azione più blanda e meno irritante.
- Che cosa fanno alla pelle retinoidi e retinolo?
Quando lo applichi sulla pelle, il retinolo si trasforma in acido retinoico. È solo dopo questo processo che comincia a stimolare il rinnovamento cellulare e la produzione di collagene. E lo fa così bene da essere considerato, a 50 anni dalla sua scoperta, il miglior ingrediente per ridurre rughe, linee sottili, macchie scure e imperfezioni.
- Quale fa per me?
Certo, i retinoidi o le alte concentrazioni di retinolo che ti prescrive il medico funzionano meglio, e i risultati sono più rapidi. Tuttavia questo tipo di trattamenti sono meno tollerati dalla pelle. In altre parole, risolvi il problema delle rughe ma ne crei altri, come un’eccessiva secchezza, rossori e irritazioni. Per apprezzare al meglio le qualità del retinolo senza effetti collaterali, meglio quindi stare su concentrazioni più basse.
Infine stai alla larga dal retinolo se sei incinta o stai allattando. Benché non esistano studi definitivi sul fatto che i retinoidi possano provocare problemi al feto, è altamente raccomandato di non usarli in queste fasi della vita.
- Come si usa in pratica il retinolo?
Se usi il retinolo per la prima volta, meglio andarci piano. Invece di introdurlo nella tua beauty routine giornaliera, comincia a metterlo per un paio di volte alla settimana. Così darai alla tua pelle la possibilità di abituarsi a questo nuovo super attivo.
Inoltre, considera che il momento migliore per applicare un prodotto al retinolo è la sera. Questo perché si tratta di una sostanza fotosensibilizzante, e che quindi non va d’accordo con la luce del sole. Usalo prima di andare a dormire, poi, la mattina successiva, non dimenticare mai di metterti uno schermo solare con SPF di almeno 30. Il tip in più? Prevedi dei cicli in autunno e in inverno, smettendo invece in primavera e in estate, quando di solito ci si espone di più al sole.
Oltre all’SPF, quello che non deve mai mancare mentre fai uso di retinolo è anche una buona crema idratante. Il retinolo infatti tende a disidratare la pelle, perciò meglio mettere nella beauty routine di mattina e sera una dose di attivi che contrastino questo effetto negativo. Attenzione infine al contorno occhi: si tratta di una zona del viso così sensibile che qui, il retinolo, non va mai messo. A meno che non si tratti di prodotti specifici per il contorno occhi, che contengono % più basse o tamponate appositamente per questa delicata zona del viso.




