Di solito le sfilate ci costringono a uno sfasamento di tempo, a un salto in avanti di sei mesi che ci proietta nella stagione successiva a quella che stiamo vivendo. Tutte, tranne quelle di alta moda. Che se, da una parte, hanno il limite di proporre a volte abiti meravigliosi ma importabili (anche solo per questioni di budget…), dall’altra hanno il pregio di essere a ridosso della stagione a venire, e quindi ci permettono di avere uno scorcio più realistico sulle tendenze in arrivo. Ecco quindi perché abbiamo scandagliato con molta attenzione le sfilate della haute couture primavera/estate 2017 che si sono appena concluse a Parigi, e da cui abbiamo selezionato questi 9 trend di hair & make-up che potremo sfoggiare da qui ai prossimi mesi.
Visto da: Giorgio Armani Privé.
La geniale make-up artist Linda Cantello stavolta ha voluto selezionare per Armani, con cui collabora da anni, una tinta unica, una nuance di arancio dalle sfumature corallo intenso che con noi di Thepowderoom praticamente sfonda una porta aperta, visto che è da ottobre dell’anno scorso che vi ripetiamo che #orangeisthenewred. La novità sta però soprattutto nell’applicazione, che è quella di un trucco monochrome dalla palpebra agli zigomi, senza soluzione di continuità tra ombretto e blush. Tasso di portabilità: basso, però qualcosa di questo colore quest’anno va sicuramente introdotto nella beauty palette.
Visto da: Valentino.
L’idea di tagliare qualche ciocca corta sfilata e di farla spuntare vicino all’orecchio, tipo basette, perfino sotto a una chioma super lunga è davvero innovativa. E anche funzionale, considerato che serve a enfatizzare gli zigomi con un effetto contouring da non disprezzare affatto. Oltretutto, si può fare facilmente da sole dando qualche mirato colpo di forbici (se le avete, usate quelle con lama a pettine, fatte apposta per sfilare i capelli) a una sola ciocca e, quando siete stufe o non le volete vedere, non ci vuole molto a farle sparire di nuovo nella massa generale dei capelli o semplicemente dietro all’orecchio. Tasso di portabilità: alto, anche con pettinature semiraccolte o con la coda.
Visto da: Ralph & Russo.
In realtà, è uno di quegli evergreen che vanno e vengono continuamente, quindi anche stavolta mettiamolo agli atti. In fondo, è la sintesi tra due tendenze forti, anzi tre, come il bob, la frangia e il blunt cut, ossia il taglio superpari, quasi “mozzato” sulle punte. Tasso di portabilità: medio, perché è comodissimo da mantenere (a patto di avere capelli lisci di natura) ma se non avete un viso regolare, attrezzatevi a controbilanciarlo con una forte personalità.
Visto da: Chanel.
Bisogna riconoscere all’hair stylist Sam McKnight di aver avuto un’idea molto d’impatto, versando un intero vasetto di gel sui capelli e pettinandoli a spirale, che soprattutto potrebbe tornare comoda nei momenti di “panico capillifero”, ossia quando proprio non sai come metterla, questa benedetta chioma. Di sicuro da tenere presente magari quest’estate, in spiaggia, con i capelli bagnati… Tasso di portabilità: medio-basso.
Visto da: Elie Saab.
Purtroppo non abbiamo trovato un foto più ravvicinata di quella che vedete qui sopra, e quindi non è molto evidente, ma il colpo di genio di Tom Pecheux è stato quello di mixare un eyeliner blu notte (applicandolo sulla parte interna e media della palpebra) con uno nero (con cui ha disegnato solo la coda). Il risultato è un look davvero supersofisticato, che mantiene l’effetto femminile dell’eyeliner ma lo proietta in un mondo super contemporaneo. Tasso di portabilità: alto. Sta bene a tutte e rende meno scontato il trucco a coda di rondine.
Visto da: Schiapparelli.
Anche in questo caso, vi avevamo preavvertito (vedi post). Ma se quest’inverno la tendenza black ribbon veniva declinata soprattutto con un nastrino di velluto nero, per la primavera potete optare per qualcosa di più leggero, come appunto questo fiocco di organza trasparente. Tocco etereo di classe da lasciar volteggiare al culmine di una treccia morbida, una coda laterale un po’ cascante o un ciuffo semiraccolto sulla nuca. Tasso di portabilità: altissimo.
Visto da: Chanel e Dior.
Più che di una novità, si tratta di una continuazione, visto che quella dei brillantini è una tendenza che abbiamo già visto in circolazione quest’inverno. Adesso però si fa ancora più leggera: un dettaglio sulle tempie, una spolverata sugli zigomi, insomma un tocco minimal che accentua lo sguardo con piccoli bagliori di luce, ma nulla di più. Tasso di portabilità: medio, magari limitandosi alla sera o alle occasioni davvero speciali.
Visto da: Francesco Scognamiglio.
Ormai ho capito una cosa, e cioè che le mollette sono come le uova: una di quelle cose da avere sempre in casa. Perché risolvono qualsiasi emergenza, ora più che mai visto che, appunto, i decori con le mollette sono diventati di tendenza. Che si tratti di domare un ciuffo ribelle, di dissumulare del crespo, di liberarsi da una frangia troppo lunga o di mimetizzare la ricrescita, vengono sempre buone. In fondo, basta solo metterle in fila e ingegnarsi un po’… Tasso di mettibilità: medio.
Visto da: Georges Hobeika.
Il fermaglio dietro all’orecchio lo avevamo già adocchiato alle sfilate di settembre, ma adesso ci si spinge oltre, abbinando al fermaglio l’orecchino e trasformando una zona quanto mai ignorata, come quella dietro ai lobi, in un nuovo punto di attenzione. Così l’earcuff si fonde con il fermacapelli gioiello, magari unilaterale, in un tripudio di perle e cristalli su chiome iperlisce o con le onde piatte. Tasso di mettibilità: medio-alto.